23.3.08

Ucciso il Comandante Raul Reyes dallo stato fascista colombiano


Il Comandante Raul Reyes è stato barbaramente assassinato dalle forze armate colombiane del fascista Uribe insieme ad altri compagni in un'accampamento delle FARC. Rendiamo onore al compagno Reyes ed a tutti i compagni assassinati in Colombia.

4 commenti:

- v - ha detto...

ciao a tutti. volevo dirvi che non parlate dei bruttali assassini e sequestri che ha organizzato il comandante raul reyes. Ha lasciato senza casa a millioni di contadini -conosciuti como i desplazados-, costringendoli a dormire per strada nelle capitali insieme alla loro famiglia. Ha distrutto centinaia di famiglie sequestrando ai loro parenti e tenendoli come ostaggi per anni, sottoalimentati e malati, vivendo dentro carceri come galline.
non sono d'accordo con la violenza verso civili, né da parte da uribe né da parte delle FARC. Vi consiglio di parlare con cittadini colombiani per capire meglio perché tutta la gente che lavora onestamente ripudia questo gruppo guerrigliero. Non tutto é cosí semplice come sembra dall'Italia: la questione é molto piú complicata e dolorosa. Tra l'altro: é communismo il traffico di armi e droghe? allora le FARC definitivamente sono communiste.

Anonimo ha detto...

Milioni di persone sono senza casa e costrette a fuggire non per colpa delle FARC ma per colpa del governo del fascista Uribe e dei suoi padroni nordamericani. Le FARC, pur con tutte le differenze che ci separano, sono un gruppo combattente che si batte per la libertà ed il benessere del popolo colombiano, la droga e le armi le trafficano i mafiosi ed i paramilitari.

Anonimo ha detto...

Forse la poveretta si confonde con le malefatte dei paramilitari...o forse no, chissà, io in fondo sono solo un lurido "communista".

- v - ha detto...

io sono di sinistra e non ho niente contro i communisti (anzi: il mio ragazzo é communista), ma essendo latinoamericana conosco molto bene il problema. Le notizie che vi arrivano in Italia sono filtrate. Il problema delle FARC va molto piú indietro del governo di Uribe. All'inizio, é vero, erano un gruppo che si batteva per i diritti, ma con gli anni purtroppo hanno subito una trasformazione violenta. Il traffico di armi e di droga c'é da pertutto, ma le FARC controllano una grossa parte. Basta chiedere a qualsiasi colombiano cosa ne pensa delle FARC. Nel mio grande gruppo di amici colombiani (tutti studenti universitari di sinistra) non ce né uno solo che sia dalla loro parte.
Io non voglio discutere su chi sbaglia e chi no, e non credo che Uribe sia il "bravo" (in fatti se fossi colombiana non lo avrei mai votato), semplicemente vi soggerisco di informarvi di piú. É molto piú facile prendere partito da lontano e, in piú, anonimamente.

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