Partito Comunista dei Lavoratori - Sezione di Firenze

Il PCL di Firenze si riunisce tutti i giovedi alle ore 21:30 presso la sede di via G.Orsini, 44 a Firenze (tra Piazza Ferrucci e viale Giannotti). Le riunioni sono aperte a tutti gli interessati.

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Sono in vendita le nuove magliette del PCl a 12 € l'una più spese di spedizione, mettiti in contatto con la nostra mail per acquistarle

28.11.09

Iniziativa pubblica sull'Iran


Lunedì 30 novembre ore 18:00
Archivio storico il 68
Via G.Orsini, 44 Firenze (1° piano)

Incontro dibattito con un compagno della sinistra iraniana

La lotta dei comunisti iraniani ed irakeni contro l'imperialismo americano e l'assolutismo islamista

Ne discutiamo con il compagno:

Alan Hamasur –membro del Comitato Centrale del Partito Comunista Operaio "Hikmatist"dell' Iran

27.11.09

Sabato 12 dicembre incontro dibattito sulla situazione in Irlanda del Nord


15.11.09

In centinaia in piazza contro il muro in Palestina

Si è svolta ieri a Firenze una numerosa e colorata manifestazione cittadina per ricordare che, nonostante l'enfasi sulla caduta del muro di Berlino dimostrata da tutti i politici di destra-centro-sinistra, una delle potenze "democratiche" ed amiche del nostro paese un muro lo ha costruito, ben più lungo e ben più infame di quello di Berlino.
Un muro che cerca di distruggere definitivamente il popolo palestinese, dividendo in due un paese già occupato militarmente da oltre 50 anni dai sionisti, un muro che simboleggia l'infamia del regime sionista di Tel Aviv.
Nonostante la martellante campagna dei media asserviti al potere imperialista (tutti) centinaia di persone sono scese in piazza per denunciare questo crimine. Sono stati distribuiti migliaia di volantini, durante il percorso sono state lette poesie, lettere, storie, di cittadini palestinesi che raccontano la propria esperienza di vita.
Oggi sulla stampa fiorentina (il giornale, la nazione, il corriere di firenze) leggiamo invece che un corteo dei "centri sociali" sfilando in centro ha impedito un banchetto a quei poveretti della Lega che stavano raccogliendo firme per difendere il crocifisso (si proprio loro, quelli che in nome della carità cristiana vorrebbero sparare alle navi dei migranti). Questi personaggi, lautamente pagati anche con denaro pubblico, passano la loro vita a servire gli interessi del padrone di turno e non hanno neanche un minimo di dignità per cercare, non dico sempre, ma almeno ogni tanto di scrivere qualcosa di vero e completo.
Per quanto riguarda il banchetto della Lega ci fa piacere che sia stato annullato, personaggi del genere non devono avere nessuna agibilità politica al pari dei fascisti. Sono solo dei fomentatori di odio alla ricerca di poltrone comode, insomma degli esseri repellenti. Meno che si vedono in giro meglio che si sta.

14.11.09

Mannu libero


Venerdì 6 novembre è stato arrestato Mannu, un giovane compagno del movimento, in una operazione che ha visto altre undici persone perquisite con l'unica responsabilità di aver partecipato ad iniziative che avevano l'obiettivo di non concedere spazio politico alle organizzazioni neofasciste nella nostra città. Mannu è stato incarcerato per l'accusa di aver messo un petardo all'Agenzia delle Entrate. Un petardo che è diventato, nell'ordinanza d'arresto, un pericoloso ordigno, mentre la Lancia grigia vista dal testimone è diventata un Alfa 33 bianca. Mannu stesso e gli altri compagni sono accusati poi di essere andati in soccorso di una ragazza accerchiata da dieci nazisti dopo che questi se ne giravano beatamente per il centro storico armati di catene e bastoni, dopo che già avevano aggredito un giovane che usciva da un concerto. Tutto questo è anche riportato da numerose chiamate di cittadini che avvertivano della presenza dei neofascisti armati di spranghe che uscivano e entravano dalla loro sede di Via della Scala. Questo episodio è diventata la scusa per reprimere e dare la caccia agli antifascisti. Tutto ciò accade in un clima di forte repressione, in particolare in Toscana, dopo gli arresti di ben sette persone per i fatti di Casapound Pistoia, arresti avvenuti con modalità e tempi che segnano come lo stato autoritario si stia già affermando. Crediamo che il significato reale di questa operazione della Magistratura sia colpire un intero movimento, utilizzando vecchi e nuovi arnesi legislativi: dalla custodia cautelare all'aggravante di terrorismo, unendo fatti anche diversi tra loro, con l'obiettivo di dare una lezione a tutti coloro che si impegnano e lottano fuori dalle compatibilità istituzionali. Venerdì 6 e sabato 7 novembre diverse centinaia di compagni hanno manifestato per la liberazione di Mannu, in solidarietà con gli antifascisti. Invitiamo ancora tutti a partecipare alle prossime iniziative ed a rendere la mobilitazione per Mannu e per tutti ancora più forte e diffusa. Ecco gli appuntamenti della prima settimana di mobilitazione.
Sabato 14 novembre ore 15.30 tutti in Piazza della Repubblica - Manifestazione per la Palestina.
Dalle 20.00 al Cpa Firenze sud - aperitivo e cena, presentazione del libro "A casa non ci torno. Autobiografia di una comunista eretica" di Ines Arciuolo.
Alle ore 23.30 Concerto del Menestrello.
Domenica 15 novembre ore 15.00 Stazione di Pontassieve. Manifestazione degli amici e compagni di Mannu, in solidarietà con gli antifascisti.
Giovedì 19 novembre Incontro cittadino al Sms di Rifredi alle ore 21.15 con la presenza di avvocati, familiari ed amici di Mannu, compagni perquisiti, associazioni e realtà del movimento. Presentazione del dossier di informazione.
Venerdì 20 novembre al Cpa Firenze sud serata di solidarietà con concerto di Banda Bassotti e Guestska.
Sabato 21 novembre dalle ore 16.00 tutti sotto il carcere di Sollicciano.

Cpa Firenze sud, Cantiere Sociale K100fuegos, Csa Next-emerson, Collettivo Politico Scienze Politiche, Assemblea delle scuole in lotta, Voci dalla Macchia, Rignano Antifascista.

6.11.09

Libertà per gli antifascisti

Stanotte una nuova azione repressiva delle forze dell'ordine contro gli antifascisti toscani. A Firenze sono state effettuate numerose perquisizioni ed è stato arrestato un giovane compagno. Dopo l'arresto degli antifascisti a Pistoia alcune settimane fa si è ora voluto colpire il movimento fiorentino con un azione repressiva che conferma ancora una volta la pericolosità di questo governo.Persone picchiate e torturate in carcere fino alla morte, migranti rinchiusi nei lager di stato, militanti antifascisti arrestati, campagne mediatiche volte a impaurire l'opinione pubblica, partiti di governo che si richiamano senza vergogna a ideologie fasciste e razziste, questa è l'Italia di oggi.Noi crediamo che a tutto ciò sia giusto ribellarsi per cacciare il governo reazionario di Berlusconi ma senza riporre fiducia nella falsa opposizione del PD e dell'IDV che come abbiamo visto recentemente a Pistoia, nonostante l'evidente montatura poliziesca contro i tre compagni, si sono schierati saldamente al fianco del PDL e delle forze repressive dello stato solidarizzando addirittura con i fascisti di casapound.
Già oggi pomeriggio c'è stata una prima forte risposta degli antifascisti fiorentini, con un tam tam di messaggi ed e mail in poche ore è stata organizzata una manifestazione che ha visto la partecipazione di almeno 400 compagni, dal presidio sotto la prefettura è partito un corteo combattivo che ha attrvaersato tutto il centro della città fino ad arrivare a piazza Ghiberti dove si è sciolto, chiamndo tutti i compagni alla mobilitazione per domani pomeriggio.Il PCL di Firenze chiede con forza l'immediata liberazione di tutti i compagni arrestati nelle ultime settimane, solidarizza con i compagjni che questa notte hanno subito una perquisizone domiciliare, solidarizza con il CPA per l'ennesima azione repressiva, aderisce a tutte le mobilitazioni in solidarietà ai compagni arrestati, in particolare alla manifestazione di domani con concentramento alle ore 16 in piazza San Marco.

Solidarietà con i compagni arrestati!
Mannu libero subito!

Partito Comunista dei Lavoratori Sezione di Firenze e coordinamento regionale toscano

30.10.09

In vendita i "quaderni di formazione del PCL"

Sono disponibili i primi quaderni di formazione del PCL, di seguito troverete i titoli per ora disponibili che si possono acquistare o venendo alla nostra sede in occasione delle riunioni di sezione oppure richiendoli tramite un messaggio di posta elettronica a questo siti e vi saranno spediti a casa.

Classici del marxismo:

1-Il manifesto del Partito Comunista - Karl Marx Friedrich Engels € 3,00
2-L'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza - Friedrich Engels € 3,00
3-Riforma sociale o rivoluzione - Rosa Luxemburg € 3,00
4-Il programma di transizione - Lev Trotskij € 3,00

Testi del Partito e dell'internazionale CRQI

1-Statuto del PCL - € 1,00
2-Primo congresso del PCL - Documento politico € 3,00
3-Primo congresso del PCL - Documento intenazionale € 3,00
4-Primo congresso del PCL - Documento sull'organizzazione € 3,00
5-Primo congresso del PCL - Introduzione di Marco Ferrando e manifesto programmatico del PCL € 3,00
6-Tesi programmatiche del CRQI (Coordinamento per la Rifondazione della Quarta Internazionale) € 3,00

Storia del Movimento operaio e comunista

1- Tesi di Lione del III congresso del Partito Comunista d'Italia - € 3,00
2- Cile, la tragedia del riformismo - Articoli tratti da "proposta" € 3,00

15.10.09

Nasce il PCL a Pistoia







Una affollata assemblea al circolo Arci di Bonelle ha sancito la nascita dela cellula di Pistoia del PCL. Sono intervenuti al dibattito i compagni Mario Capecchi, del PCL di Pistoia, Domenico Marsili, coord.regionale del PCL ed il compagno Marco Ferrando, portavoce nazionale del partito.

Per contatti: pclpistoia@yahoo.it




13.10.09

Libertà per gli antifascisti

LIBERTA’ PER GLI ANTIFASCISTI ARRESTATI A PISTOIA
comunicato stampa

(13 Ottobre 2009)
Quello che è accaduto a Pistoia domenica 11 ottobre è di enorme gravità. Lo strano ed inquietante assalto alla sede neofascista Agogè-Casa Pound da parte di sconosciuti assalitori viene utilizzato come pretesto per una provocatoria operazione repressiva di polizia contro gli antifascisti toscani. C’ è da chiedersi dove fossero e cosa facessero le forze dell’ ordine nel centro cittadino nello stesso momento, dato che gli “sconosciuti assalitori” hanno avuto tutto il tempo per devastare i locali di Casa Pound uscire e dileguarsi del tutto indisturbati. Dopo però le stesse forze dell’ ordine con grande solerzia ( a seguito di una fonte confidenziale imprecisata )si sono accanite contro l’ assemblea pacifica e già indetta da tempo dagli antifascisti toscani al circolo Primo Maggio contro le scelte del governo sulle così dette ronde e sul pacchetto “sicurezza”. Entrare in un circolo politico, sapendo in anticipo non di trovare alcunché, deportare negli uffici della questura una ventina di cittadini, fermarli, arrestare tre di loro con l’ accusa di essere tra i partecipanti all’ assalto avvenuto nel pomeriggio a Casa Pound senza alcun elemento provante è simile alle metodologie delle dittature sudamericane. Bisogna considerare inoltre che tra gli arrestati, Elisabetta Cipolli necessita costantemente di particolari cure mediche. Crediamo che tutta l’ operazione sia stata manovrata dall’ alto, per accrescere la tensione in una regione dove la tradizione antifascista nata dalla resistenza è radicata nella popolazione. Il tentativo della nuova destra estrema di conquistarsi aree di consenso è anche avvallata dalle scelte irresponsabili di partiti alla guida della Regione Toscana che solidarizzano con la destra piuttosto che verificare i fatti accaduti e difendere gli antifascisti. Nell’ ultimo anno non si contano più le aggressioni e gli assalti ai danni dei militanti di sinistra, migranti, ed omosessuali. Porteremo il 17 ottobre a Roma durante la manifestazione nazionale contro il razzismo, la stessa volontà politica degli arrestati di battersi contro le ronde e il pacchetto “ sicurezza “. Chiediamo a tutti gli antifascisti toscani di mobilitarsi ovunque contro le nuove destre e contro le ronde. Tutte le sedi neofasciste devo essere chiuse e considerate fuorilegge . Chiediamo la scarcerazione immediata di Elisabetta Cipolli, Alessandro Orfano e Alessandro Della Malva,che hanno l’ unica colpa agli occhi del prefetto e del questore di Pistoia di essere antifascisti.

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI Coordinamento della Toscana

12.10.09

Marco Ferrando a Pistoia

Mercoledi 14 ottobre ore 21:30
Circolo Arci Bonelle
Via Bonellina 235 Pistoia

Assemblea dibattito dopo i gravi fatti avvenuti in città domenica scorsa

Interviene: Marco Ferrando
Portavoce nazionale del Partito Comunista dei Lavoratori

Durante la serata sarà prresentata anche la lista del PCL per le prossime elezioni regionali del 2010

La Toscana è antifascista

Comunicato stampa del PCL Firenze
Ieri pomeriggio a Pistoia la repressione è tornata a colpire il movimento antifascista. Una ventina di compagni sono stati prelevati da un circolo di Pistoia durante una riunione antifascista e portati in questura dove sono stati trattenuti fino a notte fonda per un presunto assalto ad una sede dei fascisti di Casapound. Ad oggi risultano arrestati due compagni che sono stati trasferiti nel carcere di Pistoia.
L'atto repressivo di ieri è particolarmente grave sia perchè ricorda il Cile di Pinochet (si arrestano decine di compagni a casaccio e senza prove) sia perchè è una chiara intimidazione al movimento antifascista.
Non sarà certo la repressione a fermare la lotta antifascista in Toscana.

27.9.09

NO CIE, presidio a Firenze sabato 3 ottobre

SABATO 3 OTTOBRE PRESIDIO-MANIFESTAZIONE sotto la sede della Croce Rossa - APPUNTAMENTO ORE 15.30 PIAZZA OGNISSANTI

Il governo di destra ha deciso con il nuovo Pacchetto Sicurezza, la costruzione di 12 nuovi CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione – ex CPT) in Italia, di cui uno nella nostra Regione.Come centri sociali, collettivi studenteschi, associazioni di base e movimenti di lotta impegnati contro la costruzione di un CIE in Toscana, manifestiamo il 3 ottobre sotto la sede della Croce Rossa Italiana a Firenze per protestare contro il ruolo che questo ente svolge nella gestione di diversi CIE in tutta Italia, tra cui Roma e Milano, teatro di pestaggi, suicidi e violenze.Riteniamo infatti che il ruolo che la Croce Rossa Italiana, le Misericordie e le diverse cooperative svolgono nella gestione dei Centri di Identificazione ed Espulsione (ex CPT) sia un ruolo di complicità e di appoggio a politiche razziste e repressive. I CIE sono luoghi dove anche il Diritto è assente; dove vengono rinchiusi in condizioni misere migliaia di migranti solo perché privi del permesso di soggiorno; luoghi dove, con l'ausilio della Croce Rossa come di altri enti, vengono riempite le persone di psicofarmaci, dove i pestaggi sono quotidiani, luoghi extragiudiziali gestiti appunti da enti esterni. Mascherandosi dietro la solidarietà e l'aiuto agli immigrati, dando una facciata di umanità a luoghi disumani, la Croce Rossa e gli altri enti impegnati nella gestione dei CIE in tutta Italia, fanno più che altro begli affari garantiti dallo stato, lucrando su queste prigioni e sulla pelle dei migranti, svolgendo di fatto il compito di controllori e secondini. Il Commissario della CRI, che ricordiamo essere una struttura militare direttamente dipendente dal governo, Francesco Rocca, ha parlato più volte di regia, sia per le proteste all’interno dei CIE come per quelle ultimamente dirette contro la Croce Rossa. Rispondiamo che l’unica regia che ci muove è quella della solidarietà e della dignità e che dovrebbe vergognarsi di lucrare sulle sofferenze degli immigrati!!!!Crediamo quindi che vada denunciato fermamente il ruolo di complicità che questi enti ricoprono nella gestione dei CIE. A luglio abbiamo manifestato sotto la Misericordia di Firenze che ha negato l'interesse alla gestione di un CIE in Toscana. Saremo presenti con un presidio sotto la Croce Rossa a Firenze a denunciarne il ruolo e per chiedere posizioni chiare rispetto alla costruzione prospettata di un CIE anche nella nostra Regione.
SABATO 3 OTTOBRE PRESIDIO-MANIFESTAZIONE sotto la sede della Croce Rossa - APPUNTAMENTO ORE 15.30 PIAZZA OGNISSANTI
Cantiere Sociale K100fuegos (Campi B.), Collettivo Politico Scienze Politiche, Csa Next-emerson, Cpa Firenze sud, Rete Collettivi Studenteschi fiorentini, Unione degli Studenti, Alt Aut Facoltà di Lettere, Perunaltracittà, Movimento di Lotta per la Casa, Rete Insicuri, Partito Comunista dei Lavoratori Toscana

24.9.09

Nasce Il CAAT

Nasce il Coordinamento Antifascista Antirazzista Toscano

Il Coordinamento Antifascista e Antirazzista Toscano (CAAT), nel primo incontro regionale tenutosi a Pisa il 19 Settembre, lancia la mobilitazione in vista della manifestazione nazionale antirazzista indetta contro il pacchetto sicurezza il 17 Ottobre a Roma. Dalla Toscana partiranno autobus e in vista del 17\10 saranno lanciate alcune mobilitazioni locali nelle giornate del 2 e 3 Ottobre nelle città di Lucca, Viareggio, Massa Carrara, Firenze, Livorno, Empoli e Siena.
L’esplosione della crisi economica e sociale ha tagliato posti di lavoro e migliaia ne distruggerà nelle prossime in Toscana, che è tra le regioni più colpite dalla recessione nel centro nord.
In questo scenario, le politiche razziste e liberticide da una parte ( lager per migranti, ronde, militari nelle città..) e il continuo attacco alle condizioni di vita, ai diritti e all’agibilità politico sociale per chi si oppone alle politiche governative dall’altra ( basti pensare all’attacco al diritto di sciopero) scaricano la crisi sulle fasce sociali più deboli, scatenando una guerra tra poveri (tra lavoratori italiani e stranieri, tra lavoratori pubblici e privati, tra precari e “garantiti”....).
Mentre il Governo parla di sicurezza, muoiono ogni giorno quattro lavoratori\trici per incidenti sul lavoro senza considerare le malattie professionali che mietono migliaia di vittime ogni anno. Invitiamo tutti i democratici e gli antifascisti a partecipare a queste iniziative per fermare provvedimenti, come il “pacchetto sicurezza” e la costruzione di un CIE (centro di identificazione ed espulsione di migranti irregolari) in Toscana.

Coordinamento antifascista e antirazzista Toscano

Per contatti e informazioni: caatoscano@gmail.com

17.8.09

Grande successo della festa regionale del PCL a Marina di Massa











Ieri si è conclusa la prima festa regionale del PCL a Marina di Massa. Migliaia di persone sono passate dalla festa nei cinque giorni di apertura, sia per l'ottima cucina dei compagni di Massa sia per il clima che si era creato tra i compagni che hanno dato vita questa splendida iniziativa. Un ringraziamneto a tutti coloro che hanno partecipato alla festa ma sopritutto alle decine di volantari che si sono susseguiti per garantire l'apertura di tutti gli stand (ristorante, bar, libreria, spazio dibattiti, ecc.).

4.8.09

Festa regionale del Partito Comunista dei Lavoratori


9.7.09

Marco Ferrando a Prato per la nascita della nuova sezione del PCL

Mercoledi 15 luglio 2009
Ore 21:00
Casa del Popolo Panta rei
Via Bisenzio a San Martino 5/f
Coiano Prato

Presentazione pubblica del PCL e del suo programma

Interviene il compagno Marco Ferrando - portavoce nazionale del PCL

Per informazioni: pclprato@yahoo.it

2.7.09

Comunicato stampa



La sezione di Firenze del Partito Comunista dei Lavoratori esprime la propria solidarietà ai due compagni del Centro Popolare Autogestito Fi Sud fermati e minacciati dalla forze dell'ordine nella sera del 30 giugno a Firenze.
I due compagni, uno dei quali basco, sono stati fermati e portati in questura perchè ritenuti "amici" dei "terroristi" dell'Eta. Dopo alcune ore sono stati rilasciati perchè estranei ai fatti contestati, pare si sia trattato di uno scambio di persona.
I veri amici dei terroristi sono i nostri governanti che continuano ad ignorare il massacro di tutti i giorni sui posti di lavoro, le stragi come quella di Viareggio, e non chi da anni nel quartiere porta avanti battaglie in difesa dei diritti dei lavoratori, dei giovani, dei disoccupati e degli immigrati.
Le misure varate oggi dal governo del piduista Berlusconi sono un ulteriore passo nella fascistizzazione del nostro paese, si introduce il reato di clandestinità, si legalizzano le ronde, si introducono nuovi reati come quello si chi imbratta i muri (magari con scritte o manifesti).
Non ci faremo certo intimidire da questo governo e dalle sue forze repressive e porteremo avanti le nostre lotte con ancora più forza.

Solidarietà ai comagni del CPA
Cacciamo il governo del piduista Berlusconi

27.6.09

Comunicato stampa

Solidarietà ai lavoratori Ataf

Dopo lo scipoero di ieri dell'Ataf si è scatenata una nuova campagna denigratoria contro i lavoratori. La stampa cittadina, le forze polirìtiche, fanno a gara nel presentare i lavoratori Ataf come la causa degli spechi e del debito in cui la società versa. Noi invece ci schieriamo al fianco dei lavoratori, crediamo che il debito in cui versa oggi l'Ataf sia dovuto alle scellerate scelte del consiglio di amministrazione e della giunta Domenici. Tutte le volte in cui in una zienda ci sono dei problemi si chiede subito sacrifici ai lavoratori.
E' l'ora di finirla con i sacrifici, i lavoratori di sacrifici ne hanno fatti fin troppi, è l'ora che i sacrifici li comincino a fare quelli che non li hanno mai fatti, dirigenti lautamente pagati, amministratori e manager pubblici con stipendi da migliaia di euro all'anno.
Ai lavoratori Ataf va la nostra piena, totale ed incondizionata solidarietà, il nostro partito si rende disponibile da subito a sostenere le giuste richieste dei lavoratori, e eventualmente a collobarare nei prossimi giorni per la riuscita delle prossime scadenze di lotta.
Noi proponiamo l'azzeramento del consiglio di amminstrazione Ataf, la ripuibblicizzazioe sotto il controllo dei lavoratori dell'azienda, la creazione di un azienda unica per il trasporto pubbilico che operi in tutta la provincia.


Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze


Festini, cocaina, escort e Giovanni Donzelli

E' apparsa oggi sulla stampa cittadina la singolare notizia del raid dei fascistelli di Azione Giovani, guidati dal prode Donzelli, in un negozio di Firenze che vende prodotti di canapa. Gli eroici militanti di AG hanno srotolato nella strada uno striscione contro la droga, poi sono entrati nel negozio e con fare arrogante ed in netta superorità numerica hanno tentato di intimidire il negoziante, nella baruffa successiva pare che il comandante della truppa Donzelli abbia rimediato un ceffone, al che è corso fuori dal negozio ed ha chiamato i Carabinieri che sono ginuti poco dopo in soccorso dei militanti di AG.
Consigliamo a Donzelli e compagnia di farsi un giretto alle feste del loro datore di lavoro, probabilmente troverebbero molto materiale di denuncia per le loro campagne, dal no alla droga (anche per la cocaina?) al valore assoluto della famiglia (escort comprese).
Consigliamo anche un giretto in alcuni locali di Firenze, ben conosciuti e frequentati da militanti e simpatizzanti della destra fiorentina e di andare a vedere cosa succede dietro le quinte, malcapitata coincidenza proprio l'altro ieri hanno arrestato trentasei persone e chiuso quattro locali della Firenze che conta.
La nostra solidarietà al negoziante aggredito.

Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze

26.6.09

PRC e SeL in piazza insieme a fascisti e berlusconiani

L'ammucchiata filoimperialista in piazza a Firenze
PRC e SeL insieme a fascisti e berlusconiani in piazza per difendere l'imperialismo

Si è tenuta oggi a Firenze una manifestazione in solidarietà con l'Iran. Questa manifestazione è stata convocata con una piattaforma ambigua in appoggio alle mire espansionistiche dell'imperialismo occidentale e dei sionisti.

A tale manifestazione hanno ovviamente aderito i partiti filo-atlantici del centrosinistra e del centrodestra (PD, PDL, UDC, IdV), cosa che invece lascia stupiti è l'adesione delle forze della cosidetta "sinistra radicale" come il PRC e SeL di Vendola. Così si sono ritrovati tutti appasionatamente insieme in piazza Ghiberti a solidarizzare con il popolo iraniano, c'era chi sosteneva la presenza neocoloniale in Afghanistan (PD), chi ha sostenuto l'aggressione all'Irak (PdL, UDC) e chi invece per anni nelle piazze ha gridato no alla guerra senza se e senza ma.

Purtroppo la politica della sinistra radicale è stata invece quella di un no alla guerra con molti se e moltissimi ma (vedi il voto favorevole alla missione militare in Afghanistan) , una sbandata politica che poi ti porta in piazza insieme ai fascisti, ai berlusconiani, ai leghisti, a manifestare non per solidarizzare con il popolo iraniano, ma per difendere l'ingerenza dell'imperialismo occidentale che vorrebbe che l'Iran tornasse ai tempi dello scià.

L'adesione del PRC e di SeL a piattaforme politiche insieme alle forze della destra qui a Firenze è ormai una consuetudine, nel mese scroso queste due forze politiche hanno firmato un documento di solidarietà alle forze di polizia dopo le cariche al presidio degli stuidenti medi insieme a PDL e Lega.

Il PCL non ha ne aderito ne partecipato a tale manifestazione, noi siamo solidali con il popolo iraniano e siamo nemici acerrimi del regime teocratico iraniano, ma però sappiamo distinguere l'appoggio alla giusta causa della lotta del popolo iraniano per la libertà con l'appoggio all'imperialismo.

Con il popolo iraniano contro la teocrazia e gli ayatollah
Contro le mire dell'imperialismo e del sionismo
Per un Iran dei lavoratori, dei giovani e delle donne

Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze

19.6.09

Al ballottaggio tra Galli e Renzi ed al referendum astieniti

Il PCL invita tutti i propri militanti e simpatizzanti a boicottare il ballotaggio tra Renzi e Galli per l'elezioni del sindaco di Firenze ed il referendum sulla legge elettorale di domenica.

Tra Renzi e Galli noi scegliamo l'astensione

10.6.09

Il PCL all'1,05% alla provincia, allo 0.94% alle europee e allo 0.3% alle comunali


Risultati del PCL alle Europee nella provincia di Firenze


Voti 5.315 - 0,93%


Risultati del PCL alle elezioni provinciali


Voti 5.832 - 1,05% al candidato

Voti 5.308 - 1,02% alla lista


Risultati PCL comunali di Firenze


Voti 641 - 0,30% al candidato

Voti 561 - 0,28% alla lista


Il PCL Firenze ringrazia tutti i compagni e tutte le compagne che hanno collaborato alla campagna elettorale per le elezioni europee ed amministrative. Ringraziamo anche tutti gli elettori che ci hanno dato fiducia nonostante il boicottaggio dei mass media e della sinistra istituzionale.

Il risultato del nostro partito nella provincia di Firenze è molto positivo. Sia alle europee che alle provinciali abbiamo ottenuto più voti rispetto alle politiche del 2008 ed attestando il risultato intorno all'1% (lo 0.94 alle europee e l'1.05 alle provinciali.

Un discorso a parte va fatto per le comunali di Firenze dove la lista del PCL ha ottenuto soltanto lo 0.3%, qui abbiamo pagato la presenza della lista De Zordo ed il richiamo al voto utile per eleggere almeno un consigliere di sinistra (visto che non si può considerare di sinistra il consigliere eletto dalla lista Spini-Prc).
Un risultato ancora modesto ma sicuramente positivo vista la difficile campagna elettorale, la scarsità di risorse economiche a nostra disposizione, la polarizzazione dello scontro politico su Firenze tra Renzi e Galli e lo scarso spazio avuto sui mezzi di comunicazione. Nonostante tutto ciò il PCL si afferma come l'unica forza della sinistra in crescita un pò in tutto il territorio nazionale.
La battaglia elettorale ancora non è finita, rimane da sconfiggere il referendum sulla legge elettorale ed invitare il nostro elettorato fiorentino all'astensione nel ballottaggio tra Renzi e Galli.
Ora si tratta di mettere a frutto il consenso ricevuto nell'organizzare l'opposizione sial al governo Berlusconi che alla giunte del PD che governano la Toscana.

3.6.09

Vota comunista Vota PCL







1.6.09

Dove non sono presenti liste del PCL astieniti votando scheda bianca o nulla

Alle prossime elezioni dei comuni della provincia di Firenze dove si vota per il rinnovo del consiglio comunale e dove non siano presenti liste del Partito Comunista dei Lavoratori l’unica scelta possibile per i giovani, i lavoratori, i disoccupati, è l’astensione.
Non ci sono partiti che difendono gli interessi di classe degli sfruttati. Non li difende il centro sinistra (PD, Italia dei Lavori, la Sinistra) ormai sempre più asservito agli interessi padronali e nemico di classe dei lavoratori. Non li difende certo la "sinistra radicale" (Rifondazione + Comunisti Italiani) impegnata in manovre e giochetti di palazzo per cercare di raccattare qualche poltrona, e che ormai ha tradito le ragioni di classe ed è passata dall'altro lato della barricata, al fianco dei nostri avversari: a Firenze ad esempio il PRC ha firmato, insieme alla Lega Nord, al PDL, al PD e all'Italia dei Valori, un documento di solidarietà alle forze di polizia dopo che queste hanno caricato un pacifico presidio di giovani studenti.. Non li difende neanche il fiorire di liste civiche, più o meno di sinistra, nate sull’onda dell’esperienza positiva della consigliera De Zordo a Firenze ma portatrici di interessi specifici e spesso e volentieri espressione di un radicalismo piccolo borghese che non ha niente a che vedere con la lotta dei lavoratori.
Crediamo quindi che non ci sia altra scelta che quella di astenersi, votando scheda bianca o annullando la scheda tracciando la falce e martello e la scritta PCL.

28.5.09

Appello alla mobilitazione antifascista

PRESiDIO/CORTEO, GIOVEDI' 28 rotonda di Via il Prato..CONTRO i FASCISTI, e CHI li PROTEGGE!

GIOVEDI’ 28 MAGGIO ORE 19:00 alla ROTONDA DI VIA IL PRATO PRESIDIO/CORTEO FINO ALL’ALBERGO ADRIATICO CONTRO I FASCISTI E CHI LI PROTEGGE, CON OGNI MEZZO NECESSARIO
Ci riprovano. Animati dal coraggio trasmessogli dalla sincera redenzione del camerata Palmisani, che, dopo anni di militanza all'interno di AN, ha deciso di lasciare il suo gruppo consiliare al comune di Rignano per abbracciare la causa della patria e del neofascismo, Forza Nuova tenta di rialzare la testa. Per farlo, sotto la spinta del nuovo arrivato, ansioso di dimostrare ai nuovi camerati il suo valore e di spurgare l'onta dovuta alla pluriennale militanza al fianco del rinnegato Fini, hanno deciso di invitare, giovedì 28 maggio dalle 21.00 al Hotel Adriatico in Via Finiguerra a Firenze, città da sempre ostile alle spinte neofasciste, il segretario Roberto Fiore che è espatriato in Inghilterra per sfuggire ai processi per le stragi fasciste in Italia degli anni ’70, ritornando solo a prescrizione avvenuta. Lo stesso Roberto Fiore che ha ammantato di spirito antisistema il suo movimento, per poi farsi eleggere nelle fila di Forza Italia al Parlamento Europeo, accettando da questi finanziamenti diretti e occulti. Del resto sono proprio questi personaggi quelli che, fino ad oggi in maniera nascosta e da domani, forse, in maniera organizzata e legalizzata (grazie per esempio all'istituzione delle ronde), sono demandati a svolgere le funzioni che da sempre sono state appannaggio dell'estrema destra italiana: fare il lavoro sporco per il padrone di turno. Il tutto con la complicità, spesso attiva, delle forze dell'ordine. Sono, del resto, gli stessi infami personaggi che hanno assassinato Dax, Renato, Nicola. Gli stessi che sabato scorso hanno scorrazzato, armati di spranghe e caschi, ignorati da Polizia e Carabinieri per il centro di Firenze aggredendo un ragazzo all'uscita di un concerto, e provocando i proprietari di numerosi phone center e ristoranti etnici, per la sola colpa di essere di un colore diverso. Quando poi hanno trovato alcuni antifascisti non disposti a farsi intimidire, sono stati quest'ultimi a trovarsi circondati da decine di agenti e ad essere condotti in questura. I fatti di sabato siano da monito per tutti. Sia per coloro che pensano che il fascismo ormai è debellato e che l'azione antifascista sia una pratica anacronistica. Ma sopratutto per quei fascisti che sono convinti di poter rialzare la testa, che il momento sia propizio, che anche a Firenze possono ambire a spazi di agibilità. La risposta a questi rifiuti della società sarà la più ferma, la più determinata. A FIRENZE NON SI PASSA! FIRENZE NON DELEGA IL SUO ANTIFASCISMO! Non saremo disposti a tollerare nessun ritorno del fascismo più o meno malcelato. Non saremo disposti a delegare a nessuno una pratica, quella dell'antifascismo militante, reale espressione degli ideali della Resistenza e dei suoi caduti. Non saremo disposti a concedere spazi di agibilità politica o aggregativa a chi continua a propagandare e portare avanti azioni squadriste contro i compagni, gli immigrati, gli omosessuali e tutti quelli che questi maiali ritengono "i diversi". Non saremo disposti a tollerare nella nostra città la presenza di Fiore e dei suoi guardiaspalle e lacchè né oggi né in futuro. Per questo invitiamo tutti coloro che ritengono intellerabile la presenza dei fascisti nella nostra città a partecipareGIOVEDI’ 28 MAGGIO ORE 19:00 alla ROTONDA DI VIA IL PRATO PRESIDIO/CORTEO FINO ALL’ALBERGO ADRIATICO CONTRO I FASCISTI E CHI LI PROTEGGE, CON OGNI MEZZO NECESSARIO

I Compagni e le Compagne di Firenze

16.5.09

Il PRC e La Sinistra solidali con la polizia dopo gli scontri al presidio

Rifondazione solidale con gli studenti e con la polizia

"Le forze politiche fiorentine, unitariamente, condannano qualunque azione tesa ad esasperare il clima politico elettorale e rinnovano la piena fiducia nelle istituzioni preposte alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica".
E' il documento firmato da esponenti politici fiorentini di Pdl, Pd, Prc, Udc, Partito socialista, Sinistra democratica, Idv e Lega Nord al termine di un incontro con il prefetto di Firenze, Andrea e Martino, e le forze dell'ordine. Le forze politiche, continua il documento, "si impegnano, altresì, ciascuno nel proprio ambito, a contribuire al pieno rispetto delle regole democratiche".

Questo il comunicato firmato anche dal PRC fiorentino insieme alla Lega e al PdL. Ci domandiamo con quale faccia i signori del gruppo dirigente del PRC si presenteranno in piazza domani al corteo degli studenti. Nel solco della peggiore tradizione della sinistra, quella di un colpo al cerchio e uno alla botte, il PRC prima esprime solidarietà agli studenti brutalmente aggrediti dalla polizia e poi si siede ad un bel tavolo inisieme al prefetto, ai rappresentanti delle forze politiche reazionarie e fasciste (PdL e Lega) ed addirittura firma un documento insieme a tali personaggi.
La deriva della sinistra fiorentina non ha più limiti, ormai siamo alla farsa, dalla svolta a sinistra di Ferrero ci troviamo oggi davanti all'alleanza con Valdo Spini ed addirittura a firmare comunicati di solidarietà alle forze dell'ordine insieme alla destra.

PCL Firenze

14.5.09

Il 21 maggio Marco Ferrando a Firenze


9.5.09

Ammessa la lista del PCL alle elezioni provinciali


E' con soddisfazione che comunichiamo la presenza del PCL alle elezioni provinciali di Firenze. Nonostante una legge elettorale antidemocratica e una burocrazia che cerca di impedire la partecipazione elettorale a forze politiche come la nostra siamo riusciti a raccogliere oltre 700 firme. Un ringraziamento va a tutti i militanti che hanno svolto il lavoro di raccolta delle firme, ai cittadini che hanno sottoscritto la nostra lista, ai compagni di Empoli che nel loro territorio hanno raccolto quasi 200 firme. Ora inizieremo la nostra campagna elettorale per le europee, per le provinciali e per le comunali, la nostra sarà una campagna elettorale povera ma piena dell'entusiasmo di chi è consapevole di lavorare alla ricostruzione di un partito comunista rivoluzionario.

PCL Firenze

Condannato Achille Totaro

Esprimiamo la più viva soddisfazione per la sentenza di ieri della corte di appello di Firenze, che ha condannato Achille Totaro per diffamazione nei confronti di Bruno Fanciullacci, eroe dell'antifascismo e medaglia d'oro della Resistenza. Il fascista Totaro, che nel 2000 definì Fanciullacci "un assassino vigliacco", è stato condannato al risarcimento simbolico di un euro nei confronti della parti civili e alla pubblicazione a sue spese della sentenza su due giornali.
Naturalmente le aule di tribunale non sono né l'unico né il principale terreno per l'esercizio dell'antifascismo militante, tuttavia la sentenza di ieri costituisce indubbiamente un risultato favorevole ottenuto dal movimento antifascista fiorentino, e in questo senso ne sottolineiamo l'importanza.
Allo stesso tempo invitiamo tutti gli antifascisti a mantenere costanti la vigilanza e la mobilitazione per contrastare l'attività dei vari gruppi e gruppuscoli fascisti in ogni occasione, a cominciare dal consiglio comunale di Rignano del 28 maggio, durante il quale è previsto l'intervento dei fascisti di Forza Nuova e la presenza del segretario di FN Roberto Fiore.

Ricordare la resistenza di ieri, combattere il fascismo di oggi.

28.4.09

Tutti a Rignano sull'Arno contro Forza Nuova


Giovedi 30 aprile ore 19:30 Rignano sull'Arno (Fi) piazza del Municipio

Presidio antifascista contro Forza Nuova

In occasione del consiglio comunale un consigliere di AN è passato a Forza Nuova e tenterà di costituire il gruppo consiliare. E' previsto l'arrivo di fascisti da tutta Italia compreso il segretario di FN Roberto Fiore. E' fondamentale la presenza di massa degli antifascisti per impedire un tale scempio alla memoria. Il Partito Comunista dei Lavoratori aderisce al presidio e invita tutti i militanti ed i simpatizzanti della Toscana ad essere presenti con le bandiere del Partito e con lo striscione della Toscana.
Ora e sempre resistenza

26.4.09

Alcune immagini del 25 aprile in Santo Spirito
















25.4.09

Buon 25 aprile




9.4.09

La svolta a sinistra del PRC e l'alleanza con Valdo Spini

Erano mesi che il nostro partito denunciava quanto falsa fosse la svolta a sinistra del PRC. Come sempre la verità ha la testa dura e prima o poi viene a galla. A Firenze il gruppo dirigente di Rifondazione Comunista, che nel frattempo aveva cercato di rifarsi una verginità a sinistra partecipando a riunioni ed assemblee di movimento come non si vedeva da due anni, ha anticipato e forse spiazzato tutti. Con una spericolata manovra opportunista ha prima scaricato la propria candidata a sindaco e in meno di una settimana ha stretto l'alleanza con una lista civica guidata da Valdo Spini.
Una lista civica che fino a venerdi appariva agli occhi dei fiorentini come una lista di centro, animata da vecchi arnesi della politica rimasti spiazzati dalla vittoria del neodemocristiano Renzi alle primarie del PD, che in qualche maniera cercavano uno spazio politico leggermente a sinistra del candidato del PD. A nessuno sarebbe potuto venire in mente che lunedi 6 aprile il Comitato Politico Provinciale del PRC approvasse a maggioranza l'alleanza con questa lista.
A rimanere spiazzati non sono solo gli elettori ma anche gli stessi militanti del PRC fiorentino che con entusiasmo avevano ricominciato a fare politica attivamente dopo l'uscita dei vendoliani credendo nella svolta a sinistra promessa da Ferrero.
Sono stati nuovamente traditi da un gruppo dirigente opportunista, in questo caso anche autolesionista, che concepisce la politica esclusivamente come una lotta per accaparrare quante più poltrone sia possibile.
Nonostante la scelta del PRC di appoggiare il "socialista" Spini alle elezioni fiorentine sarà presente una candidata a sindaco comunista, a questo punto l'unica, la nostra compagna Cristina Lascialfari che avrà l'arduo compito di rappresentare in campagna elettorale l'unica e vera opposizione comunista rimasta in questa città.
Facciamo appello a tutti i militanti del PRC, ai lavoratori, ai giovani, ai disoccupati, delusi dall'ennesimo tradimento del gruppo dirigente a sostenere la nostra lista, sia firmando per la presentazione sia aiutandoci nella difficile campagna elettorale che ci aspetta.

Sostieni il Partito Comunista dei Lavoratori
La sinistra che non tradisce.

Contro lo sgombero del CSA nEXt Emerson

La sezione di Firenze del Partito Comunista dei Lavoratori esprime la propria solidarietà ai compagni ed alle compagne del CSA nExt Emerson in questo momento sotto minaccia di sgombero. Si tratta dell'ennesima operazione speculativa sulla nostra città, al posta di uno spazio sociale ed aggregativo, attivo da più di 20 anni, si cementificherà per far piacere a speculatori e palazzinari vari.
A due mesi dalle elezioni l'approvazione del piano strutturale non è altro che l'ultimo colpo di coda dell'amministrazione Domenici per accattivarsi il favore dei poteri forti e delle lobby che comandano incontrastate in questa città.

Contro lo sgombero del CSA nEXt Emerson
Contro la giunta Domenici
Contro la lobby dei palazzinari

27.3.09

Iniziativa pubblica con Marco Ferrando

Le nazionaliz-
zazioni, una rivendicazione rivoluzionaria

Incontro dibattito con:

Marco Ferrando
Portavoce nazionale del Partito Comunista dei Lavoratori


Sabato 4 aprile ore 21:30
presso l'Archivio 68 via G.Orsini, 44 Firenze

Durante la serata sarà presentato il programma ed i candidati del PCL alle elezioni comunali di Firenze ed Empoli ed alle elezioni provinciali di Firenze.
Sarà possibile anche firmare per la presentazione
delle liste del PCL.

Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze Olga Valdambrini

14.3.09

Banchini per la raccolta delle firme

Lunedi 16 marzo ore 19-21:30 presso il Saschall in ccasione del concerto dgli Ska-p
Martedi 17 marzo ore 10:00 12:30 piazza Dalmazia davanti all'Oviesse
Giovedi 19 marzo ore 10:00 12:30 piazza Dalmazia davanti all'Oviesse

10.3.09

Da oggi si firma per la presentazione del PCl anche a Sesto e Scandicci

Da oggi anche nei comuni di Sesto Fiorentino e Scandicci sono disponibili i moduli per firmare per la presentazione de PCL alle elezioni provinciali ed europee. Invitiamo tutti compagni, i simpatizzanti, i lavoratori a recarsi all'urp dei comuni e firmare per le liste del PCL.

Riepilogo dei luoghi dove si firma per la presentazione del PCL:

-Comune di Firenze
-Quartiere 1 Firenze
-Quartiere 2 Firenze
-Quartiere 3 Firenze
-Quartiere 4 Firenze
-Quartiere 5 Firenze
-Comune di Bagno a Ripoli
-Comune di Empoli
-Comune di Fiesole
-Comune di Greve in Chianti
-Comune di Scandicci
-Comune di Sesto Fiorentino

9.3.09

Gli studenti a Firenze






Riproponiamo alcune immagini dei cortei studenteschi di ottobre dopo aver letto delle cariche della polizia a Pisa contro alcuni studenti universitari che volevano contestare il senatore Pera.

22.2.09

Inizia la raccolta di firme per la presentazione del PCL alle prossime elezioni

Il Partito Comunista dei Lavoratori si presenta alle elezioni comunali di Firenze, Empoli e alle provinciali di Firenze

Inizia oggi la campagna elettorale del PCL fiorentino per le prossime amministrative. Saranno presenti liste del Partito alle elezioni comunali di Firenze con la canidatura a sindaco della compagna Cristina Lascialfari, alle elezioni comunali di Empoli con la canidatura a sindaco del giovanissimo compagno Giacomo Cei ed alle provincia di Firenze con la candatura a presidente del compagno Simone Faini.

Da lunedi inizieremo a raccogliere le firme necessarie alla presentazione delle liste. Facciamo appello a tutti i compagni, ai lavoratori, ai giovani, ai disoccupati a sostenere il PCL in questa difficile battaglia elettorale. Depositeremo i moduli per firmare presso il comune di Firenze, i quartieri ed in tutti i comuni limitrofi oltre a quelli dell'empolese. Faremo dei banchetti in tutti i quartieri della città tenendovi informati costantemente sul luogo e l'orario, abbiamo però bisogno di una mano, sia dal punto di vista economico sia da quello della militanza, pertanto chiunque volesse aiutarci si può mettere in contatto con noi oppure venire il giovedi presso la nostra sede di via G.Orsini, 44 a Firenze.

Il PCL si presenta all'elettorato fiorentino e empolese con un programma indipendente di radicale rottura anticapitalista. I punti salienti del programma sono:
-
-Per una Firenze aperta, solidale e antifascista

Le giunte del centrosinistra hanno rincorso la destra sulle politiche della sicurezza. Il PCL si batterà per il ritiro di tutte le norme sulla “sicurezza” volute dallo sceriffo Cioni e per una politica dell’accoglienza e della solidarietà nei confronti di tutte le categorie disagiate. L’emergenza sicurezza ha favorito il proliferare anche nella nostra regione di gruppuscoli neofascisti che stanno tentando di infiltrarsi sul territorio sfruttando la crisi economica. Noi ci batteremo per la chiusura immediata di tutti i covi fascisti.

Per il diritto alla casa e al lavoro

Il diritto alla casa ed al lavoro saranno le due priorità del nostro intervento. Ci batteremo per una politica volta a garantire a tutti questi due diritti fondamentali. Per la casa ci batteremo per la realizzazione di un piano di edilizia popolare pubblica, per la requisizione degli alloggi sfitti da destinare a chi ne ha più bisogno con affitti che non siano superiori al 10% del reddito familiare, per far emergere dal nero tutti gli appartamenti affittati in centro a studenti e immigrati. L’altra priorità sarà il diritto al lavoro. Gli enti locali non dovranno ricorrere a lavoratori interinali, cooperative, contratti atipici, ma dovranno assumere tutti i propri dipendenti con contratti a tempo indeterminato. Va fatta una grande battaglia per la sicurezza sui luoghi di lavoro utilizzando anche la polizia municipale per fare controlli a tappeto in tutte le aziende (soprattutto nei cantieri edili) per garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza

Per la diminuzione degli stipendi dei presidenti, dei sindaci, degli assessori e dei dirigenti

Il PCL si batterà per una drastica riduzione degli stipendi che attualmente percepiscono sindaci, presidenti di provincia, assessori e dirigenti pubblici. Gli stipendi di queste cariche amministrative devono essere pari al salario di un operaio specializzato. Per quanto riguarda manager esterni e consulenze private (un vero e proprio buco nero delle amministrazioni pubbliche) ci batteremo affinchè vengano immediatamente sospese.

Contro la speculazione immobiliare, per una città vivibile

Il PCL porterà avanti la propria battaglia contro la speculazione immobiliare ed a favore di una città vivibile. I progetti messi in cantiere sulla TAV, la Tramvia, lo stadio nuovo a Castello, il nuovo teatro, non risolvono i problemi della città, servono soltanto ad ingrassare le tasche della speculazione edilizia.

Firma e fai firmare per le liste del Partito Comunista dei Lavoratori - la sinistra che non tradisce

15.2.09

La vignetta di Vauro


9.2.09

No alla riabilitazione del fascismo

Il 10 febbraio anche le istituzioni della Toscana celebreranno il Giorno del Ricordo, aderendo al più vasto progetto della borghesia per riabilitare i criminali fascisti. La reale natura della celebrazione del Giorno del Ricordo è infatti questa: criminalizzare la giusta reazione del popolo jugoslavo contro l’oppressione ed i crimini nazi-fascisti.
Quello delle foibe è stato il giusto epilogo di una occupazione militare che ha portato il regime fascista in Istria e Dalmazia!
La borghesia, presentando la sua verità storica a diversi decenni di distanza (quando magari molti testimoni non possono più parlare), vorrebbe convincere le masse popolari italiane a piangere la morte di suoi “compatrioti”, sterminati dai cattivi comunisti jugoslavi. Ricordiamoci che i gerarchi fascisti e nazisti , i repubblichini, i militari ed i fiancheggiatori del regime fascista, buttati nelle foibe, sono stati giudicati dal popolo e dalla storia. La stessa storia che oggi la borghesia, per indebolire le masse popolari, vorrebbe riscrivere e stravolgere: gli aguzzini ed i criminali diventano le povere vittime!!
Oggi vediamo anche qui in Toscana come si comportano questi “poveri” fascisti: di pari passo con l’apertura delle sedi di Forza Nuova e Casa Pound (veri e propri covi di fascisti), si sono moltiplicate le aggressioni, gli atti intimidatori e le provocazioni ad esponenti del movimento comunista, anarchico ed antagonista. Le recenti aggressioni ai compagni del Partito dei Carc e dello Spazio Liberato di Pistoia, a compagni del PRC a Prato sono solo gli ultimi effetti della riabilitazione del fascismo.
Anche le istituzioni toscane lavorano a questo sporco progetto della borghesia: permettono che vengano aperte un po’ ovunque covi di volgari delinquenti che non fanno di certo mistero, né della loro identità fascista, né della loro passione per i pestaggi e per il razzismo.
Ma a chi fanno comodo questi soggetti? Fanno comodo a tutti quelli che pensano che, per tenere sotto controllo il crescente disagio, le proteste e le rivolte delle masse popolari, ci sia bisogno di utilizzare le “maniere forti” e sistemi che sfuggano alla stessa legalità borghese. Del resto, in italia, lo sappiamo già come la borghesia utilizza i fascisti: infatti oggi come ieri i cani della borghesia vengono sguinzagliati contro quegli elementi delle masse popolari che rappresentano un punto di riferimento nella lotta contro l’imperialismo ed il suo sistema di sfruttamento e guerra.
Tutti gli antifascisti ed i sinceri democratici si devono opporre fermamente alla riabilitazione del fascismo! Bisogna mettere sotto accusa quelle istituzioni che, se da un lato non si fanno pregare quando c’è da reprimere le lotte delle masse popolari (contro la guerra, contro la devastazione ambientale ed in difesa delle conquiste di civiltà e democrazia), chiudono gli occhi di fronte alle “scorribande” dei fascisti: si limitano a chiamarle “ragazzate”, “bravate” o al massimo “bullismo”.

I consiglieri regionali si devono opporre alla celebrazione del Giorno del Ricordo, che nasconde una manovra antipopolare!!!

Mobilitiamoci tutti per mandare all’aria la sporche manovre di intossicazione dell’informazione promosse dai politicanti borghesi!!!

Promuoviamo l’attivismo e l’autorganizzazione delle masse popolari ed il controllo dell’attività dei politicanti borghesi!!!

Martedì 10 febbraio protestiamo davanti al Palazzo della Regione (v. Cavour) a Firenze, a partire dalle ore 10.


PCL-Sezione di Firenze P-Carc-Sezione di Firenze

7.2.09

Fascisti e leghisti vi cacceremo via

Oggi Firenze ha vissuto una giornata pesante. Per colpa di due cortei indetti dalla destra razzista e fascista, che hanno portato in piazza neanche 250 persone, la città è stata militarizzata fin dalle prime ore del mattino.
Per il corteo dei fascisti (Azione Giovani e Casapound) sono sate chiuse al traffico alcune strade con un transennamento presidiato da polizia e vigili urbani per tutto il percorso del corteo fino alla piazza dove avrebbero dovuto tenere il comizio. Centinaia di poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa, pagati con le tasse dei lavoratori, hanno presidiato tutto il percorso del corteo e tenuto a bada il presidio degli antifascisti di piazza della Costituzione.
Nello stesso momento alcuni pagliacci in camicia verde, circa 30, si sono radunati in piazza Strozzi bloccando completamente tutto il centro della città, per fare una fiaccolata contro la costruzione di una moschea. Anche piazza Strozzi era inaccessibile a chiunque, chiusa su tutti i lati da cordoni di polizia.
Firenze oggi sembrava una città teatro di una guerra civile. Ancora una volta la Firenze antifascista ha impedito che scorrazzassero per la città alcune decine di ragazzotti con i tricolori ed il braccio teso, abbiamo dimostrato che per i fascisti non ci sono spazi politici. Erano mesi che preparavano questa manifestazione regionale, avevano imbrattato tutta la città con i loro lugubri manifesti (ma le multe gliele paga Silvio?), facevano proclami su internet e si sono ritrovati in 200 a manifestare in un quartiere deserto e militarizzato, hanno cercato di fare un comizio in una piazza chiusa dove non poteva accedere nessuno.
Questi "ribelli" tricolori per scendere in piazza hanno bisogno dell'esercito altrimenti rimarrebbero confinati nella loro sede.
Ora e sempre resistenza

4.2.09

Presidio antifascista sabato 7 febbraio



LA STORIA NON SI RISCRIVE.

IERI COME OGGI, NON CONCEDIAMO SPAZIO AI FASCISTI!!!



SABATO 7 FEBBRAIO

ORE 15.00

PIAZZA DELLA COSTITUZIONE


Antifascisti Sempre

3.2.09

Foibe e revisionismo storico

FUORI I FASCISTI DALLE NOSTRE CITTA’

La crisi economica è sempre più forte e la precarietà ormai generalizzata.
Migliaia di lavoratori muoiono o rimangono invalidi ogni anno in Italia.
Il potere d’acquisto delle famiglie è sempre più basso e non si vedono miglioramenti.
Il governo, invece di proporre soluzioni concrete ai problemi crescenti, limita sempre di più i diritti dei lavoratori, opera tagli indiscriminati al settore pubblico come nel caso di scuola e Università con la “riforma” Gelmini, attacca gli immigrati e risponde a chi contesta con la repressione: ciò non fa che aumentare il disagio economico e sociale, aumentando la percezione di insicurezza che i ceti popolari vivono sulla propria pelle.

È in questo quadro che proliferano gruppi di estrema destra, che, con una propaganda populista e razzista, cercano di fare proseliti fra i giovani e i disoccupati.
Pensano di appartenere ad una razza superiore, si sentono i difensori della Tradizione e della cristianità. Rivendicano il fascismo e il nazismo. Il solo linguaggio che conoscono è quello delle cinghie, dei bastoni e delle lame. Per questo massacrano di botte e uccidono ragazzi perché “comunisti” (Dax, Renato, Nicola), o perché gay o immigrati. Stuprano ragazze perché lesbiche. Bruciano centri sociali e sedi di partiti e sindacati di sinistra. Per questo aggrediscono gli studenti e i lavoratori che protestano contro le riforme di destra(come a piazza Navona).

I picchiatori nazifascisti sono protetti e sostenuti, in questo loro “lavoro sporco”, dalle forze dell’ordine e da tutte quelle forze politiche, economiche e religiose che per 60 anni sono state al centro di una trama oscura che lega Nato, Stato italiano, fascisti, massoneria, mafia, banchieri e Vaticano che, con la Gladio, le stragi e la strategia della tensione, ha insanguinato e continua ad insanguinare il nostro Paese .

Alleanza Nazionale ha provato a sdoganarsi e “ripulirsi” con la fantomatica “svolta” di Fiuggi, nel 1995. Ma sappiamo bene che è tutto falso, che loro sono falsi: da una parte cercano di passare per “persone per bene” in doppiopetto, ormai lontani dalle idee del MSI, mentre dall’altra continuano a propagandare tesi fasciste, revisioniste, e razziste.
I giovani di AN di Firenze da anni rivendicano Mussolini, Pavolini e Codreanu, sfilano a braccio teso nelle nostre facoltà, riempiono i muri della città di croci celtiche e ora, grazie a quest’appuntamento organizzato a livello nazionale dalla segreteria del loro Partito, provano a crearsi spazi nuovi, organizzando una squallida sfilata e un concerto “identitario” cioè....fascista, e ripropongono le loro falsità preconfezionate sulle Foibe.

Le foibe non possono essere usate strumentalmente dalla destra per riabilitare il fascismo e per presentarsi come le “vittime” del comunismo.
Le foibe sono un evento storico che ha come causa profonda la comprensibile reazione della popolazione della Venezia Giulia, della Dalmazia e dell’Istria di origine slava a un ventennio di occupazione militare italiana, e al processo di assimilazione e italianizzazione imposto con la violenza (chiusura delle scuole slovene e croate, divieto dell’uso delle lingue straniere in pubblico, abolizione dell’autonomia culturale, estromissione dalle cariche amministrative), che è costata la vita a migliaia di persone. Il cosiddetto “fascismo di frontiera", come quello proposto oggi da AN, aveva due facce: una di matrice terrorista, e una legalitaria e culturale, e Mussolini era chiaro al riguardo: “Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. [...] I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani”

LA STORIA NON SI RISCRIVE.
IERI COME OGGI, NON CONCEDIAMO SPAZIO AI FASCISTI!!!

Antifascisti Sempre

29.1.09

Disponibili i primi tre quaderni di formazione del PCL Firenze

La sezione di Firenze ha deciso di ripubblicare alcuni classici del marxismo per formare i militanti del partito. Sono già disponibili i primi tre titoli:

-"Il programma di transizione" di Lev Trotsky
-"L'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza" di Engels
-"Riforma sociale o rivoluzione?" di Rosa Luxemburg

I quaderni sono disponibili presso la nostra sezione oppure possono essere richiesti al nostro indirizzo di posta elettronica al costo di 3,00 Euro più le spese postali.Sono in uscita nel mese di febbraio i documenti approvati dal 1 congresso del PCL.

27.1.09

solidarietà a Saverio Tommasi - chiudere i covi fascisti

Questa notte Saverio Tommasi, autore insieme a Ornella De Zordo del video sull'estrema destra in Toscana, è stato vittima di una grave intimidazione fascista. Negli ultimi tempi l'estrema destra sta cercando di ritagliarsi uno spazio politico nella nostra regione. Si va dalle iniziative della Lega Nord e di Forza Nuova a Colle contro la moschea ed a Prato contro gli immigrati cinesi, all'apertura di sedi in quasi tutte le città toscane, dall'organizzazione di feste dichiaratamente fasciste, vedi la festa de "la destra" di Storace in provincia di Pistoia all'organizzazione di concerti fascisti, come quello degli Hobbit al Caffè Decò di piazza della Libertà a Firenze fino ad arrivare al concerto degli Zetazeroalfa annullato in vari paesi della provincia di Firenze e poi tenutosi a Calenzano, fino ad arrivare alla presenza ormai costante sui muri della nostra città delle scritte deliranti dei giovani di AN che hanno fondato una sorta di centro sociale di destra, casaggi, un luogo dove si inneggia al duce, si vende materiale fascista, si ascolta musica nazi, con la copertura politica dei partiti del PdL.
Noi pensiamo che sia giunto il momento di dire basta, Firenze e la Toscana non possono sopportare altri oltraggi alla memoria. Dobbiamo mobilitarci tutti per esigere la chiusura di tutti i covi fascisti, dalle sedi dei partiti dell'estrema destra, Forza Nuova, Casapound, Fiamma Tricolore, Nuova Destra Sociale, fino agli pseudo-centrisociali di destra (casaggi) o alle finte associazioni culturali (la Fenice, il circolo Almirante).
Dobbiamo far tornare di attualità lo slogan fascisti carogne tornate nelle fogne.

Contro il fascismo con ogni mezzo necessario

Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze

26.1.09

Proiezione del film "Rosa L." di Margareth Von Trotta

Ricordiamo ROSA LUXEMBURG
a 90 anni dalla morte

Venerdì 30 gennaio ore 21.00
c/o Circolo Arci Boncinelli
Via di Ripoli, 209 – Firenze

Proiezione del film ROSA LUXEMBURG
di Margarethe von Trotta (1985)

Il film racconta la vita di Rosa Luxemburg, la sua infanzia nella natia Polonia, la militanza nel Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD), la sua lotta contro il riformismo e il socialsciovinismo della socialdemocrazia tedesca in occasione della prima guerra mondiale e la fondazione con Karl Liebknecht della Lega di Spartaco (che costituirà il nucleo del Partito Comunista Tedesco), fino al suo assassinio, il 15 gennaio del 1919, perpetrato dai “corpi franchi”, organizzazioni paramilitari di estrema destra supportati nella loro lotta anticomunista da Gustav Noske, ministro della difesa nel governo socialdemocratico guidato da Ebert.

INGRESSO LIBERO

Organizzano la serata:

Partito della Rifondazione Comunista
Partito Comunista dei Lavoratori
Circolo Firenze sud Sezione di Firenze

rcq3@interfree.it
www.pclfirenze.blogspot.com

Fip v. Orsini, 44

18.1.09

200.000 persone in corteo a Roma a fianco della resistenza palestinese


Un grandissimo corteo ha percorso sabato 17 le vie di Roma, scandendo slogan contro lo stato sionista di Israele e il massacro di civili donne e bambini compiuto sulla popolazione della striscia di Gaza, e a sostegno della resistenza armata del popolo palestinese.
Intanto Israele, dopo 22 giorni di massacro ininterroto e inumano, compiuto col sostegno e il plauso di tutti i paesi imperialistisi e della stampa borghese, si dichiara soddisfatto - almeno per il momento - dei risultati ottenuti: più di 1200 morti, di cui più di 400 bambini, e 5300 feriti.
Mentre i mezzi di informazione borghese a senso unico si esibiscono nel loro esercizio preferito, quello di gettare letame addosso a chi "osa" condannare senza appello questa vergogna, e indicarne l'unico responsabile: lo stato sionista.
Ai pennivendoli al servizio dell'imperialismo, che sostengono che Israele sia al di sopra di ogni critica, che tutto gli sia concesso, e che sventolano istericamente la stupida equazione antisionismo = antisemitismo, noi rispondiamo rivendicando tranquillamente il nostro antisionismo. Il Partito Comunista dei Lavoratori è per l'abbattimento dello stato sionista, per una Palestina libera, unita, laica e socialista, in una federazione socialista del Medio Oriente.

A FIANCO DELLA RESISTENZA PALESTINESE
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA

15.1.09

Solidarietà ai compagni di Rifondazione aggrediti dai fascisti a Prato


Apprendiamo che ieri pomeriggio due compagni di Rifondazione comunista sono stati aggrediti nella sede di Rifondazione di prato da alcuni fascisti.
Condanniamo fermamente questo gravissimo episodio squadrista perpetrato dai soliti schifosi servi (dei servi) del capitale.
Esprimiamo piena solidarietà ai compagni aggrediti, e l'invito a tutte le forze antifasciste a tenere alta la vigilanza in Toscana e a mobilitarsi contro la marmaglia fascista, affinché a quei luridi topi di fogna non sia consentito di alzare la testa.
Da qualche tempo assistiamo infatti a una rinnovata attività di alcune formazioni fasciste nelle nostre zone. Il loro scopo è evidentemente quello di radicarsi sul territorio fiorentino. E' necessario rispondere con la massima fermezza prima che sia troppo tardi. Questi squallidi servi dei padroni infatti, anche se si presentano con l'aspetto di "bravi ragazzi", non tardano a rivelare la loro natura alla prima occasione favorevole. Nessuna agibilità deve essere concessa ai fascisti.

ANTIFASCISMO MILITANTE
ORA E SEMPRE RESISTENZA

11.1.09

MIGLIAIA IN CORTEO A FIRENZE PER LA PALESTINA





Sabato 10 gennaio un imponente corteo, aperto dalla comunità palestinese, ha attraversato le vie del centro cittadino per esprimere sostegno alla resistenza palestinese e per condannare il massacro perpetrato dallo stato sionista. Più di diecimila persone hanno preso parte alla manifestazione, che si è conclusa presso il consolato degli Stati Uniti.

Altri cortei si sono svolti contemporaneamente in diverse città italiane. La mobilitazione contro lo stato sionista di Israele prosegue e trova sempre nuovi consensi. Un importante appuntamento sarà quello della manifestazione nazionale, prevista a Roma per sabato 17.


PER UNA PALESTINA UNITA, LAICA E SOCIALISTA

SOSTEGNO INCONDIZIONATO ALLA RESISTENZA PALESTINESE

INTIFADA FINO ALLA VITTORIA

6.1.09

Calendario della mobilitazione antisionista


Prosegue a Firenze la mobilitazione a sostegno del popolo palestinese contro il criminale l'attacco sionista alla striscia di Gaza. Ecco il calendaio delle prossime iniziative:

da martedì 6 gennaio a venerdì 9: presidio in piazza della Repubblica, tutti i giorni dalle ore 16 alle 17,30;

sabato 10 gennaio: corteo regionale a Firenze con partenza da piazza san marco alle ore 15,30.

Ricordiamo inoltre che sabato 17 gennaio ci sarà una manifestazione nazionale a Roma.

PER UNA PALESTINA UNITA, LAICA E SOCIALISTA
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA!

4.1.09

Continua la mobilitazione contro lo stato sionista


Questo pomeriggio nella centralissima piazza della Repubblica si è svolto un presidio di solidarietà con il popolo palestinese, che ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di compagni, nonostante la giornata festiva e lo scarso tempo avuto per l'organizzazione.
La mobilitazione contro i crimini dello stato sionista di Israele continua dunque dopo le grandi manifestazioni di ieri in diverse città italiane. Altre iniziative sono in preparazione per la settimana prossima.
E' importante che la protesta non si fermi, e che l'odioso massacro portato avanti da Israele, cane da guardia dell'imperialismo nel medio oriente, venga denunciato con voce sempre più forte.
La pace nel medio oriente passa attraverso la lotta allo stato sionista.

PER UNA PALESTINA UNITA, LAICA E SOCIALISTA
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA

2.1.09

In migliaia contro i criminali bombardamenti dello stato sionista




Alcune immagini della manifestazione che si è tenuta a Firenze martedi 30 dicembre in solidarietà con il popolo palestinese. Nonostante il freddo e la giornata prefestiva oltre 1000 persone hanno sfilato scandendo slogan contro l'aggressione sionista di Gaza, contro l'imperialismo e contro il sionismo. Alla manifestazione era presente anche una nutrita delegazione di palestinesi della comunità di Firenze.