15.11.08

A casapound Firenze si mangia panzanella per una settimana

Stamani mattina i nazifascisti di casapound firenze avevano programmato di distribuire 100 kg di pane al mercato rionale del Galluzzo.
Ieri sera, quando è circolata la notizia, gli antifascisti fiorentini hanno immediatamente indetto un presidio antifascista. Nonostante il poco tempo a disposizione stamani mattina una ottantina di compagni e compagne hanno presidiato il mercato distribuendo volantini e scandendo slogan antifascisti. Quando i fascistelli sono arrivati, sei o sette in tutto circondati dalle "forze dell'ordine", non hanno potuto far altro che poggiare in terra le ceste del pane e dopo poco andarsene con la coda tra le gambe per essersi resi nuovamente ridicoli nonostante le ripetute figure di merda fatte negli ultimi anni a Firenze.
La cosa più positiva è stato il generale clima di consenso ricevuto dagli antifascisti, sia dagli abitanti del Galluzzo che dai frequentatori del mercato. Ai camerati non resta altro che organizzare una bella cenetta (ma forse non gli basta una settimana di cene) a base di panzanella (piatto tipico fiorentino che si fa con gli avanzi del pane "raffermo") per smaltire i 100 kg di pane.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono un convinto anticapitalista, e mi e vi chiedo senza polemica a chi giova fare un presidio antifascista contro chi ditribuisce gratuitamente il pane, a chi giova far ripiombare questo paese nel buio degli anni di piombo, a chi giova che giovani non omologati nel sistema tornino a sprangarsi....A chi giova tutto cio'?? cioe' a chi giova lo sappiamo.........

Anonimo ha detto...

i fascisti non solo sono omologati nel sistema ma sono i i servitori più fedeli di questo sistema ed oltretutto sono pericolosi perchè portatori di disvalori quali il razzismo, la xenofobia, la vilonza maschilista, pertanto credo sia giusto impedire ai fascisti ogni agibilità politica. Casapound non solo non è anticapitalista è alletata di Berlusconi e non rappresenta altro che il servo più fedele del padrone.

Anonimo ha detto...

Oh bravo continua a fare il servo sciocco, facendo i presidi antifascisti, portando avanti un impianto dottrinario che altro non e' l'altra faccia del liberal-capitalismo, quando usocrati e speculatori continuano ad ingrassarsi annichilendo ed illudendo il popolo....bravi siete bravissimi

Anonimo ha detto...

Certo che continueremo, ora e sempre.
La lotta antifascista è tutt'uno con quella contro il capitale, in quanto i fascisti non sono che dei servi del capitale contro il proletariato.
Se poi qualcuno di queste merde fasciste non se ne rende conto e si illude davvero di lottare contro il capitalismo... questo dimostra solo che all'imbecillità di questi topi di fogna non c'è limite, cosa del resto ampiamente risaputa: basta vedere le figure di merda che riescono a fare in piazza... veramente non è facile riuscire a coprirsi di ridicolo in questo modo, bisogna proprio essere dei maestri, quanto a idiozia!

Anonimo ha detto...

"Se non li conoscete guardate quanto vale
Quel loro movimento che chiamano sociale
Movimento di milioni ma milioni di denari
Dalle tasche dei padroni alle tasche dei sicari
Già eran chiare ad Arcinazzo le sue vere attribuzioni
Movimento ma del cazzo come le masturbazioni
Fatte a tecnica manuale con la destra nazionale.

Li riconoscete adesso che sapete chi li acquista
Solamente chi è fascista
sa far bene da lacchè."

Anonimo ha detto...

Il settarismo e' una brutta malattia, fate gli antiamericanisti ma andate in sollucchero per Obama che e' e sara' solo il nuovo presentabile passpartout per il tentato rilancio del processo di americanizzazione del pianeta, fate gli anticapitalisti ma osteggiate ed avete osteggiato ogni tentativo di superamento di esso es. la socializzazione, fate gli ecologisti e poi sostenete che il decrescitismo e' roba da reazionari e siete fondamentalmente progressisti.....Chi e' il servo sciocco? Sveglia basta farsi le seghe col marxismo, basta con l'antifascismo....unita' dei ribelli contro il sistema

Anonimo ha detto...

Sì, i ribelli che vanno a braccetto con gli sbirri!!! Siete davvero una minaccia per il sistema!!!
Noi non andiamo in sollucchero per Obama, siamo anticapitalisti e per noi il superamento del capitalismo si ottiene con la rivoluzione e la dittatura del proletariato, siamo marxisti e per i fascisti, i sedicenti "ribelli" servi del capitale, abbiamo una sola risposta:

TORNATE NELLE FOGNE!
ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Anonimo ha detto...

Ribelli i fascisti???? ma se vi siete alleati con Berlusconi, siete finanziati dal grande capitale, andate a braccetto con banchieri e palazzinari, siete solo i pegiori servi dei servi dei servi dei servi...

ora e sempre resistenza

Giuseppone il Fabbro ha detto...

La critica al comunismo può essere divisa in due grandi categorie: una si riferisce agli aspetti pratici degli stati comunisti del XX secolo e l'altra si riferisce ai principi comunisti nonché alla teoria o ideologia comunista. Anche se spesso si sovrappongono nella pratica, le due categorie sono logicamente distinte. Si può essere disaccordo con i principi comunisti ma bisogna condannare molte politiche adottate dagli stati comunisti (e questo è abbastanza comune tra i comunisti, in particolare nel caso dei trotzkisti).
Il pensiero di Karl Marx padre di tutti i comunismi, sosteneva che nella produzione sociale, gli uomini entrano in rapporti determinati, necessari, indipendenti dalla loro volontà, in rapporti di produzione che corrispondono a un determinato grado di sviluppo delle loro forze produttive materiali. L'insieme di questi rapporti di produzione costituisce la struttura economica della società, ossia la base reale sulla quale si eleva una sovrastruttura giuridica e politica alla quale corrispondono forme determinate della coscienza sociale. Il modo di produzione della vita materiale condiziona, in generale, il processo sociale, politico e spirituale della vita. Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere ma è, al contrario, il loro essere sociale a determinare la loro coscienza.
A un dato punto del loro sviluppo, le forze produttive materiali della società entrano in contraddizione con i rapporti di produzione esistenti, cioè con i rapporti di proprietà (il che è l'equivalente giuridico di tale espressione) entro i quali queste forze fino ad allora si erano mosse. Questi rapporti, da forme di sviluppo delle forze produttive, si convertono nelle loro catene. E allora subentra un'epoca di rivoluzione sociale. Con il cambiamento della base economica si sconvolge più o meno rapidamente tutta la gigantesca sovrastruttura. [...] Quando si studiano simili sconvolgimenti, è indispensabile distinguere sempre fra lo sconvolgimento materiale delle condizioni economiche della produzione, che può essere constatato con la precisione delle scienze naturali, e le forme giuridiche, politiche, religiose, artistiche o filosofiche, ossia le forme ideologiche, che permettono agli uomini di concepire questo conflitto e di combatterlo.
Alla base del Capitale c'è la tesi del materialismo storico, secondo cui le condizioni e le caratteristiche della vita materiale, incidono inevitabilmente sugli altri aspetti della vita sociale. Marx analizza il sistema capitalistico per capire come questo sia nato e in modo particolare come si sia sviluppato.
L'autore è convinto che le caratteristiche delle diverse società storicamente esistite dipendano essenzialmente dai mezzi di produzione e dalle tecniche produttive utilizzati, nonché dei rapporti sociali di produzione. Per rapporti sociali di produzione si intendono i rapporti tra le varie classi che si fronteggiano nel processo produttivo
Per esempio il sistema schiavistico era basato sullo schiavo non libero e su un rapporto del tutto dispotico tra padrone e schiavo. La società feudale invece aveva sciolto questo vincolo ferreo, ma pur tuttavia le classi sfruttate erano tenute a effettuare prestazioni lavorative (ad esempio le corvè) per le classi dominanti in virtù di vincoli determinati da leggi, da regole religiose ecc. In sostanza neppure nel medioevo gli uomini erano tutti uguali di fronte alla legge.
Con le rivoluzioni borghesi, invece, nelle società evolute si è affermato il modo di produzione capitalistico, in cui gli uomini sono tutti uguali davanti alla legge. Pur tuttavia i proletari sono costretti a lavorare per i proprietari dei mezzi di produzione a causa di una dipendenza che è tutta economica. Infatti la concentrazione della proprietà dei mezzi di produzione e dei mezzi di sussistenza dei lavoratori nelle mani di alcuni, costringe chi non ha niente a dover vendere le sue prestazioni lavorative per poter sopravvivere e mantenere la famiglia.
Marx tenta di spiegare come avviene che - in una società in cui tutti sono liberi e uguali e in cui ogni merce, compresa la forza-lavoro, viene venduta secondo il suo valore - si determina lo sfruttamento dei lavoratori.
La dittatura del proletariato, come fase transitoria, vieni così a contrapporsi alla dittatura della borghesia, come imposizione alla minoranza dei capitalisti della volontà della stragrande maggioranza della popolazione (il proletariato). La proprietà privata viene limitata agli effetti personali (proprietà individuale). La conseguenza della proprietà collettiva dei mezzi di produzione sarebbe , nell'ottica di Marx, la fine della divisione della società in classi sociali e, di conseguenza, la fine dello sfruttamento e la piena realizzazione dell'individuo. Una tale società sarebbe stata costruita attorno all'economia del dono "da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo le sue necessità." L'ateismo, caratteristica del comunismo marxista, era una conseguenza logica del materialismo dialettico che il marxismo adottava come metodo.
Marx sbaglia totalmente la sua politica nel cercare di dare un’idea rivoluzionaria al Mondo basandosi solo sull’economia da pianificare collettivamente perché facendo così egli crede soltanto in una società basata sul puro materialismo e concentrata sul capitale da distribuire ad ognuno in modo equo mentre tralascia la meritocrazia, appiattisce i valori sentimentali che devono invece essere esaltati ed esclude nella società l’importanza dei buoni sentimenti, dello spirito, della fede, l'onore e la fedeltà dell’uomo... Tutte queste caratteristiche sono le uniche che possono sconfiggere quel nemico mortale chiamato "Denaro" che porta solo morte,rabbia,invidia e potere....Perciò non è la lotta di classe tanto osannata e un’economia controllata dallo Stato la soluzione per sconfiggere la povertà ma l’unico modo per riuscire a vincere la miseria è il nazionalismo.. Esso porta il singolo cittadino ad avere un culto estremo della propria Terra, e anche ad avere sostegno nei momenti di difficoltà e di povertà grazie alle istituzioni statali forti e dinamiche che premiano l’onestà e la fedeltà facendo sì che si crei una mentalità positiva che porti l’economia a basarsi su ditte nazionali..Quindi questa scelta di mercato del lavoro si concentra esclusivamente sul progresso dello Stato… Basta che il popolo lavori per creare un futuro alla propria nazione ed allora ci pensa lo stesso Stato a creare una sorta di società tendente al benessere, un benessere però che non porti all’appiattimento dei valori, ma che si diriga verso l’esaltazione dell’Ideale che deve riempire la mente del cittadino in una sorta di fratellanza estrema con i suoi consanguinei… L’egoismo del singolo si abbatte solo così, con il nazional-socialismo…
La negazione della proprietà privata l’ammiriamo come distaccamento della persona all’affezionarsi ad un bene materiale, ma la dobbiamo contestare perché grazie a quella ogni persona è libera di crearsi un habitat a lui più congeniale e per di più Il diritto alla proprietà privata, acquisita o ricevuta in giusto modo rimane primaria, anche se la promozione del bene comune esige il rispetto della proprietà privata, del diritto ad essa e del suo esercizio.
L'uomo, usando dei beni creati, deve considerare le cose esteriori che legittimamente possiede, non solo come proprie, ma anche come comuni, nel senso che possano giovare non unicamente a lui, ma anche agli altri.
La proprietà di un bene fa di colui che lo possiede un amministratore della provvidenza; deve perciò farlo fruttificare e spartirne i frutti con gli altri, e, in primo luogo, con i propri congiunti.
Chiudendo il discorso sul pensiero Marxista, possiamo dire che è stato mostrato varie volte come il sistema comunista ha fallito in pieno…Il motivo principale perchè porta arretratezza e sottosviluppo in tutti i sensi (basti pensare che lo stesso salario è percepito sia da un chirurgo che da un postino i quali aimè sono lavori di diversa difficoltà), spesso gli operai si trovano a dover combattere non per più alti salari, ma semplicemente perché il salario gli venga pagato a causa dell’inadeguata capacità statale nel dare sussidi a tutti, ma la cosa più grave del marxismo è la distruzione dell'individualità dell'Uomo che è la cosa più bella del mondo... Ognuno di noi è diverso per capacità e doti dall'altro e perciò tutti grazie alle nostra diversità dobbiamo cercare di creare qualcosa di speciale nella nostra nazione purtroppo il becero comunismo ha dimostrato che allineare tutte le persone alla stessa uguaglianza porta solo all'annichilimento e l'appiattimento del cervello umano (come ad esempio in Cina dove vestivano tutte le persone allo stesso modo, veramente ridicolo...) e per questo è risultato un’ideale sbagliato, un pensiero non del tutto completo che con la caduta del Muro di Berlino è giustamente rimasto per tutti noi un cattivo ricordo della storia Mondiale..

ANTICOMUNISMO MILITANTE..

CLAUDIO ha detto...

Aborti mancati!
Raccontate le cose come stanno veramente!
Del resto siete conosciuti per la vostra abilità nel manipolare la storia prima di tutto eh?!?!
Noi davamo il pane a gratis....NOI!
Voi merde lo facevate pagare ai tempi,siete peggio del Governo!
Voi siete venuto in decine e decine da veri vigliacchi bastardi quali siete A LANCIARE FRUTTA A CHI REGALAVA IL PANE.
CHE SENSO HA?
MA DOVE ANDRETE A FINIRE DI QUESTO PASSO?
Ormai nemmeno voi stessi vi rendete conto di quanto fate schifo,di quanto siete ridicoli,inutili,pezzi di merda.

Nonostante tutto c'è chi ha i video di tutto l'accaduto ma non ha fatto neanche mezza cosa contro uno di voi A DIMOSTRAZIONE CHE SIETE VOI CHE ANDATE A BRACCETTO CON LA POLIZIA,A DIMOSTRAZIONE CHE SIETE VOI I SERVI.

A leggere i comemnti qui sopra mi vien da ridere(proprio per non piangere eh),tante stronzate che mi fanno capire che non avete mai letto un libro di storia,non avete un minimo di cultura se non quella che vi permette di riconoscere la droga buona.
LA POLTICIA NON FA PER VOI,NEANCHE LA MILITANZA.
Siete solo MERDE INGORANTI,REPRESSE,NEMICI DEL POPOLO E PROMOTORI DI FINTI VALORI QUALI L'ANTIFASCISMO.

ANTIFASCISTA MILITANTE AZIONI POCHE PAROLE TANTE DA 70 ANNI FA IN QUA IL TRATTAMENTO DA RISERVARVI DOVEVA RIMANERE COSTANTE.


INGORANTI!

Tupac Amaru ha detto...

non è finita a piazzale loreto, il taglio di una pianta non è completo
se non si eliminano le insane radici

Non siamo noi che cambiamo la storia, siete voi che la rifiutate,ci avete portato in un conflitto contro il quale era il minimo ribellarsi... Siete sempre stati l'opposto di quelli che volete sembrare; fate gli amici dei lavoratori quando poi negli anni venti i lavoratori stessi dovettero creare gruppi organizzati per difendersi dalla vostra vigliaccheria. Andate a riempirvi di cinghiate brutte teste di cazzo, siete la feccia dell'umanità!!! Cinghiammazzatevi!!!



Saluti compagni dalla sezione del pcl di salerno!!!

Tupac Amaru ha detto...

non è finita a piazzale loreto, il taglio di una pianta non è completo
se non si eliminano le insane radici

Non siamo noi che cambiamo la storia, siete voi che la rifiutate,ci avete portato in un conflitto contro il quale era il minimo ribellarsi... Siete sempre stati l'opposto di quelli che volete sembrare; fate gli amici dei lavoratori quando poi negli anni venti i lavoratori stessi dovettero creare gruppi organizzati per difendersi dalla vostra vigliaccheria. Andate a riempirvi di cinghiate brutte teste di cazzo, siete la feccia dell'umanità!!! Cinghiammazzatevi!!!



Saluti compagni dalla sezione del pcl di salerno!!!

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